Il network italiano dei professionisti della sostenibilità ha celebrato a Milano il suo ventesimo anniversario. Un’importante occasione di confronto per fare il punto sull’evoluzione del ruolo dei Sustainability Maker e sulle sfide future dei modelli di business.
Il nostro Partner Danilo Devigili ha preso parte alle celebrazioni per i 20 anni di Sustainability Makers, l’associazione italiana che dal 2006 riunisce e qualifica i professionisti impegnati nella definizione e realizzazione di strategie di sostenibilità all’interno di imprese e organizzazioni. Un traguardo particolarmente significativo per il network presieduto da Marisa Parmigiani, di cui Devigili è socio storico sin dalla sua fondazione.
Un confronto di respiro internazionale
L’evento ha rappresentato un momento cruciale di confronto e crescita per oltre 350 associati, arricchito dai contributi di relatori di rilievo globale. Tra gli ospiti internazionali, Paul Polman (già CEO di Unilever e leader mondiale nell’integrazione della sostenibilità nei modelli di business) e Francesca Dominici (docente della Harvard University e scienziata di primo piano nel campo della data science e dell’Intelligenza Artificiale applicata alla sostenibilità).
Al dibattito hanno preso parte anche autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale italiano, tra cui Barbara Cimmino (Co-founder di Yamamay), Alberta Figari (Presidente TIM), Mauro Fontana (Presidente Mutti), Giuseppe Pasini (Presidente Feralpi Group) e Roberto Tasca (Presidente A2A).
La sostenibilità come motore di trasformazione
Al centro dei tavoli di lavoro e degli interventi è emersa una visione chiara e condivisa: la sostenibilità ha definitivamente superato la logica del mero adempimento normativo o della compliance burocratica. Oggi si attesta come un autentico motore di trasformazione del business, una forza strategica imprescindibile capace di:
- Incrementare la competitività delle imprese sui mercati globali.
- Accelerare l’innovazione di processi e prodotti.
- Contribuire in modo concreto a uno sviluppo socio-economico più equo, resiliente e duraturo.
Per Collectibus, la partecipazione a questo ventennale conferma il profondo legame con la storia e l’evoluzione della cultura della sostenibilità in Italia, ribadendo l’impegno quotidiano nell’affiancare le imprese verso modelli di sviluppo orientati al futuro.
